Cirinnà: via "padre" e "madre" dalla carta d'identità

Cirinnà: via "padre" e "madre" dalla carta d'identità

L’on. Monica Cirinnà è intervenuta in Senato chiedendo una modifica del disegno di legge di conversione del decreto sulla proroga del Garante Privacy, laddove si prevede di inserire nelle carte d’identità dei bambini la dicitura “madre” e “padre”, dicitura voluta dall’allora ministro degli Interni Salvini. Cirinnà ha giudicato questo decreto come “vergognoso” perché è una “discriminazione inaccettabile” nei confronti delle coppie gay.

A breve la Cirinnà giudicherà vergognoso che anche un bambino chiami sua madre “mamma” e suo padre “papà”.
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